Ricevuta
Modello di ricevuta, prova di pagamento pronta da consegnare
Attesta l'incasso con una ricevuta chiara: importo, causale, data, metodo di pagamento e marca da bollo da 2 euro quando l'importo supera 77,47 euro senza IVA.
- Numero e data della ricevuta
- Dati di chi emette la ricevuta
- Dati di chi effettua il pagamento
- Causale del pagamento
- Importo ricevuto in cifre e in lettere
- Metodo di pagamento (contanti, bonifico, carta)
- Riferimento a fattura o contratto se presente
- Marca da bollo da 2 euro se dovuta
- Eventuale ritenuta d'acconto del 20% per prestazioni occasionali
- Firma di chi rilascia la ricevuta
Quando serve la marca da bollo?
Per le ricevute senza IVA di importo superiore a 77,47 euro serve una marca da bollo da 2 euro, che di norma viene addebitata al cliente.
Cos'è la ritenuta d'acconto del 20%?
Per le prestazioni occasionali verso un sostituto d'imposta, il committente trattiene il 20% dell'importo e lo versa all'erario per conto del prestatore.
Ricevuta o fattura?
Chi ha Partita IVA emette fattura. La ricevuta si usa per prestazioni occasionali, per anticipi o come semplice quietanza di un pagamento già fatturato.
La ricevuta va numerata?
Sì, una numerazione progressiva rende più semplice la riconciliazione e la conservazione.
Posso emettere ricevuta per un acconto?
Sì, basta indicare nella causale che si tratta di un acconto e il riferimento all'ordine o al contratto.